Programma 2022

I ‘tempi strani’ che stiamo vivendo vedono un progressivo indebolirsi del senso di casa come luogo protetto dalle minacce dell’esterno. L’immagine rassicurante della casa tradizionale – costruita a nostra misura, frutto di una relazione intensa con cose, persone, animali, piante, connessa ad immagini e ricordi, ai quali è legata la nostra felicità – sta cambiando radicalmente. Per le nuove generazioni cambiar casa è una costante nella vita; gli ultimi tempi ci hanno imposto un diverso modo di vivere gli spazi. Il confine tra pubblico e privato sembra oggi saltato, il mondo fuori è dentro gli spazi e i gesti un tempo riservati a chi era parte dell’ambiente familiare. Riflettere sul rapporto tra abitazione e luogo di lavoro vuol dire anche ripensare la relazione tra casa e città.
Ma non solo non è più netta la soglia tra interno ed esterno, anche quella tra umano e macchina, umano ed animale si sta facendo indefinita, e produce tante ‘cose strane’ con cui dobbiamo fare i conti tutti i giorni, che generano in noi un senso di incertezza.

Durante ILfest 2022 spazieremo dalle abitazioni vere e proprie fino alla ‘casa’ in senso più ampio che è il nostro pianeta. Abitarlo implica prendersi cura di sé, degli altri e dell’ambiente che condividiamo con gli animali e le piante.
Le case sono luoghi in cui l’identità individuale si definisce attraverso il contatto con gli altri, e anche una casa solo temporanea può contribuire a formare la nostra umanità più intima, recidendo delle radici e creandone altre.
Ognuno di noi abita in una ‘casa’ che non ci abbandona mai, il nostro corpo è il nostro spazio più intimo che richiede attenzione, rispetto e cura, in cui ci ritiriamo per proteggere l’io quando il disagio si fa troppo forte. Il rapporto con il mondo e con gli altri si costruisce tramite la lingua, elemento costitutivo dell’io, in cui ci sentiamo ‘a casa’, appunto.

Non è un caso che vivere e abitare siano sinonimi in molte lingue.

Vi aspettiamo a ILfest 2022 per discuterne insieme!

Venerdì 1 luglio                                                                                                                                    

ore 18.00  Apertura / Inaugurazione della mostra fotografica ‘Una stanza per scrivere’
Ingresso libero

ore 19.00  Ardone, Il treno dei bambini, Einaudi / Ein Zug voller Hoffnung, C.Bertelsmann Verlag,
Moderazione:  Francesca Polistina
In collaborazione con C.Bertelsmann Verlag
Ingresso 10,- €

ore 21.00   Film Pasta nera di Alessandro Piva,  documentario 52 min, OmeU / sottotitoli inglesi
In collaborazione con Circolo Cento Fiori
Ingresso 5,- €

sabato 2 luglio

ore 15.00 Luca Molinari, Le case che siamo, nottetempo
Moderazione: Matteo Bergamo
Ingresso 10,- €

ore 15.00 Incontro per bambini con Simona Morani, Il bosco di Bruno, Giunti, da 9 anni
con il sostegno di Com.It.Es
In collaborazione con Kultur- und Spielraum e.V.
Ingresso 5,-€

ore 17.00 Daniele Mencarelli, La casa degli sguardi, Mondadori
Moderazione: Davide Schenetti
Ingresso 10,- €

ore 19.00 Conversazione con Gianluca Didino e Samanta Schweblin
Ingresso 10,- €

domenica 3 luglio

ore 11.00 Nella nostra epoca ipermoderna è ancora possibile la poesia?
Quattro giovani poeti rispondono a una vecchia domanda – lettura e discussione con Maria Borio, Tommaso Di Dio, Carmen Gallo, Massimo Gezzi
Moderazione: Piero Salabè
In collaborazione con Lyrik Kabinett
con il sostegno di ProHelvetia Fondazione svizzera per la cultura
Ingresso 10,- €

ore 11.00 Workshop per bambini
Laboratorio di disegni volanti con l’illustratrice Irene Penazzi, da 3 anni
Nel mio giardino il mondo, Terredimezzo / dt. In unserem Garten, Beltz,
con il sostegno di Com.It.Es
In collaborazione con Kultur- und Spielraum e.V.
Ingresso 5,-€

ore 15.00 Conversazione con Francesca Buoninconti, Senti chi parla / Senza confini, Codice // Tierisch laut / Grenzenlos, Folio Verlag
Moderazione: Salvatore Viola
Ingresso 10,- €

ore 15.00 – Workshop per bambini Taccuino delle esplorazioni con l’illustratrice Irene Penazzi, da 7 anni
Su e giù per le montagne, Terredimezzo
con il sostegno di Com.It.Es
In collaborazione con Kultur- und Spielraum e.V.
Ingresso 5,- €

ore 16.30 Maddalena Fingerle, Lingua madre, Italo Svevo / Muttersprache, Folio Verlag
Moderazione: Cecilia Mussini
Ingresso 10,-€